Rendimento investimenti: ecco cosa fare per migliorarlo

Rendimento investimenti: ecco cosa fare per migliorarlo

rendimento investimento

Tutti gli investitori, o coloro che vorrebbero diventarlo, desiderano che il rendimento investimenti fosse sempre alto e, ancor di più, sicuro; è nella natura degli investimenti che i risultati sono condizionati da tanti fattori, di cui molti, spesso, imprevedibili, ma ci sono alcune considerazioni da fare per migliorarne l’efficienza.

La strategia per aumentare il rendimento investimenti

Ci sono delle strategie, dei programmi, per migliorare il rendimento investimenti. Innanzitutto bisogna avere ben chiaro in mente qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere: spesso si necessita di una somma, non di guadagnare il più possibile; quantità indefinite sono difficili da raggiungere per il semplice motivo che non si sa mai quale possa essere l’intervento adatto per raggiungere quella somma.

Oltre al quanto bisogna stabilire il quando. Quanto tempo, dunque, per ottenere i vantaggi dell’investimento fatto? Non è ovviamente uguale e anche i costi e i ricavi, per periodi più o meno brevi cambiano.

Come ottimizzare il rendimento investimento

Il rischio e il rendimento investimenti

L’atro grande aspetto da tenere in considerazione per il rendimento investimenti è il rischio. Quanto possiamo sopportarlo? Ovviamente più è alto e più saranno elevati i guadagni, ma anche qui è fondamentale programmare e il solo rischio non è, è evidente, una certezza di successo.

Per rischio non è da intendersi solo quanto si può perdere dell’investimento fatto, ma anche all’andamento dell’investimento che può essere molto variabile. Esistono diversi strumenti statistici per ottenere una misurazione del rischio.

Un consiglio utile, che anche la storia economica e internazionale recente ha dimostrato e confermato, è che non esistono certezze incrollabili e non esistono titoli o aziende che non possano incorrere in crisi. Questo non deve portare a concludere di non investire, ma di farlo con oculatezza, evitando magari di fare una sorta di all in su un unico titolo o fondo di investimento.

L’altro consiglio è quello di monitorare costantemente e ribilanciare, se necessario, gli investimenti fatti. E, infine, avere un po’ di lungimiranza e non fiondarsi solo, sempre e subito sui risultati istantanei che, spesso, si rivelano fallimentari e, forse, la negazione stessa di un investimento.

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